ECCOVI I THRASHERS TEDESCHI CHE SPACCANO!!!!!!E POI LA VOCE DI SABINA CLASSEN E' DEVASTANTE, FORTISSIMA PER NN PARLARE DEI RIFF STRAORDINARI DEL CHITARRISTA.Fondati nel 1979 dal bassista Raymond Brüsseler, dal cantante/chitarrista Fünders e dal batterista Peter Vonderstein, i Moses conquistarono popolarità nella cittadina cattolica di Aechen, quando furono cacciati dallo scantinato dell’oratorio il giorno che il prete si accorse che tutti i crocefissi erano stati girati al contrario. In poco tempo, nel 1981, i Moses divennero i supporter dei Venom e, in questa occasione, il batterista fu sostituito con Paul Linzenich, poco dopo anche il chitarrista lasciò il posto al chitarrista dei Disaster Andy Classen, mentre Iggy divenne il nuovo cantante. Nel 1982 gli Holy Moses inaugurarono la nuova formazione con la new entry Sabina, paramedico e fidanzata di Andy, col quale nel 1983 convolò a nozze e assunse il cognome con cui è nota: Classen, appunto. Non si può dire che i Moses fossero a lungo contenti dei propri membri, è così che nel corso degli anni cambieranno decine di formazioni, la maggior parte però all’inizio, segno che cercavano un buon punto di partenza. La stessa Sabina, dopo un periodo turbolento di problemi personali, lasciò la band anche se solo per un paio di settimane, giusto il tempo necessario però per non sentirla cantare in “The Bitch” e “Walpurgis Nacht”, gli ultimi due demo prodotti dalla band. Forse ispirati dal ritorno di Sabina, i Moses si misero subito all’opera per produrre il primo album, “Queen of Siam” sotto contratto della Aaaarrg Records. Queen of Siam fu una rivelazione e ascoltandolo si capisce il perchè. Agli albori del Thrash gli Holy Moses suonavano già quello che le altre band sarebbero arrivate a fare solo molti anni dopo e, nonostante tutto, il sound di quell’album (ma anche dei successivi) risulta ancora attuali! Va detto che il debut-album, per qualcuno già abituato a Slayer, Testament e soci, potrebbe non fare alcun effetto, questo anche perchè essendo il primo presenta una serie di fattori per cui lo definirei ancora immaturo, a cominciare dalla voce di Sabina, all’epoca diciottenne e dalla voce ancora non troppo convincente, benchè bellissima. Certi riff, certi ritornelli, certe trovate geniali, non fanno comunque pentire dell’ascolto. Per i Moses comincia la scalata alla notorietà, cominciando come band di supporto a gruppi del calibro di Steeler, Rage, Angel dust e Paganini, oltre che agli Holy terror nel loro tour europeo del 1987. In queste occasioni la band cambiò più volte formazione, fino ad approdare al chitarrista Thilo Herrmann ex Mammut e Riske, e al bassista Thomas Berker ex Darkness.......QUI SI CONCLUDE LA PRIMA PARTE ....kazzo 2 post un vi bastano?vabbè ecco un pò di foto:(quello sopra è michael henkel guitars, l'altro thomas neitsch bass).





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